top of page
  • Immagine del redattoreAlessio Miliani

Continui a credere ai cripto truffatori oppure ti svegli e metti in piedi il tuo business reale?

Aggiornamento: 29 mar 2023

Ormai è sulla bocca di tutti, la bolla delle cripto monete è ufficialmente esplosa, nelle varie testate on line non si fa altro che leggere informazioni degne del giorno del giudizio.


Riporto alcune notizie giusto per la cronaca.

la stampa

La crisi delle cripto valute, spariti 600 milioni di sollari.
Crisi Cripto valute.

RSI news


il fatto quotidiano



Questo tsunami finanziario ha letteralmente spazzato via i risparmi di milioni, Yahoo finanza parla di 1,4 miliardi di dollari e persi 4000 posti di lavoro. Bisogna fare sicuramente una distinzione però che ritengo fondamentale. Una cosa è se si parla di fondi di investimento da miliardi di dollari e un altra cosa è se si parla di un investitore privato.


L'impatto di un crollo di questa portata infatti e molto diverso se le tue tasche non sono esattamente come quelle di un fondo di investimento.


Purtroppo infatti molti piccoli risparmiatori privati hanno investito i risparmi di una vita, magari ammaliati dal canto delle sirene del facile guadagno ed hanno perso tutto.


Questo crollo impatta diversamente sulla tua vita in base al rischio che ti sei preso, se diciamo che hai 50000 euro in banca e investi 40000 euro in cripto, che è un investimento altamente speculativo, in casi di crolli dove perdi interamente il capitale, sei rovinato.


Se al contrario hai un patrimonio di 5 milioni di euro e investi i soliti 40000 euro, non avrai nessuna ricaduta nel tuo stile di vita in caso di perdita totale.


Purtroppo le persone quando si parla di soldi, hanno la memoria corta. Dopo svariati scandali successi negli ultimi dieci anni, che hanno letteralmente bruciato miliardi dei risparmiatori, pare non sia servito da lezione, infatti anche stavolta lo schema sembra ripetersi nello stesso identico modo.

sole 24 ore


Lo schema è più o meno sempre questo:

  • nuovo strumento di investimento che promette guadagni oltre la media.

  • momento di crescita e aumento di notorietà.

  • gli investitori entrano mentre la curva sale attirati dal facile guadagno.

  • crollo.

  • perdita dell'investimento.

  • inizio di un nuovo ciclo.

Di base, non avere il controllo dei propri soldi è una pessima idea, ma lo è ancora di meno investire e poi pregare che l'asset scelto salga perché non hai nessuno strumento per far aumentare il valore del bene.


Infatti non puoi fare assolutamente nulla per aumentare il valore del tuo investimento se possiedi delle azioni di Amazon.


Al netto del fatto che spesso molti investitori si affidano a persone di dubbia competenza, sarebbe senza dubbio meglio iniziare a cambiare mentalità quando si parla di soldi.


Lo stesso discorso va senza dubbio esteso ai guru on line che promettono guadagni stellari dalla sera alla mattina. Pur essendo internet una miniera di opportunità i soldi facili non esistono e chi li promette non va ascoltato.


Il posto fisso è ancora sicuro?


Analizziamo un attimo adesso invece la "sicurezza del posto fisso" come sta andando...



quifinanza.it

Anche in Italia le cose non stanno andando in modo migliore purtroppo.


La verità è che il sogno del posto fisso oggi non è più' una realtà.


Non funziona più come prima, adesso nel posto di lavoro dove entri dopo la scuola o università, difficilmente ci vai anche in pensione. In media si cambiano almeno 4 lavori nella vita ma questo numero sta aumentando sempre di più.

Poi c'è anche la spinosa questione del trasferimento, infatti non è detto che dopo aver perso il lavoro tu possa ricollocarti nella stessa zona dove abiti.


Da questo punto di vista è richiesta molto più mobilità ai dipendenti rispetto al passato, specialmente nelle aziende più strutturate, se chiude uno stabilimento produttivo, ti viene proposta un altra sede di lavoro, magari all'estero. Cosa succede se rifiuti? che verrai inevitabilmente licenziato.


Ovviamente la flessibilità che si ha a 24 anni non è la solita di un quarant'enne con famiglia.


Purtroppo la verità è che la sicurezza del posto fisso oggi è poco più di una illusione.


L'unico strumento dove davvero, anche oggi, hai il pieno controllo e può farti diventare ricco sono le vecchie e care aziende.


Le persone più ricche nel mondo infatti sono tutti e dico tutti imprenditori!


Ma come mai allora le persone non investono in aziende invece che in cripto-fuffa?


Perché purtroppo le aziende sono COMPLICATE.


Ti riporto dei dati per farti rendere conto.


"Quello che sappiamo sul tasso di fallimento delle piccole imprese


Secondo i dati del Bureau of Labor Statistics, circa il 20% delle piccole imprese fallisce entro il primo anno. Entro la fine del secondo anno, il 30% delle aziende avrà fallito. Entro la fine del quinto anno, circa la metà avrà fallito. Ed entro la fine del decennio, rimarrà solo il 30% delle aziende, con un tasso di fallimento del 70%."


Effettivamente i dati sono assolutamente scoraggianti per chiunque abbia voglia di mettersi in proprio, inoltre va aggiunto che in Italia abbiamo un alto livello di burocrazia e di tassazione.


Poi va detto che le persone solitamente preferiscono soluzioni semplici per investire, nessuno è molto felice di dover studiare anni per imparare a fare azienda.


Ma come mai però moltissime aziende prosperano e continuano a crescere in modo costante e si espandono anche nei momenti di crisi ?

Perché hanno trovato una formula vincente e soprattutto hanno fatto i compiti a casa.


Crea la tua azienda per metterti in proprio nella maniera corretta


Ogni elemento dell'azienda deve essere perfetto e per formare in modo da perseguire il miglioramento costante.


I principali "pezzi" dell'azienda sono:

  • marketing

  • vendita

  • consegna del prodotto

  • finanza

  • sistema di procedure

Questi elementi devono essere tutti progettati e organizzati in procedure chiare e manuali in modo da essere replicabili.


Per prosperare inoltre un business deve obbedire alle 5 leggi fondamentali:


1) Il business non deve cavalcare la moda del momento ma deve soddisfare una domanda di mercato presente e sempre costante nel tempo.

2) Il business deve essere ricorsivo ad esempio vendendo abbonamenti.

3) Devo poter rivendere più volte al solito cliente prodotti diversi.

4) Il business deve essere differente e/o più utile al cliente rispetto alla concorrenza o al non fare nulla.

5) Non deve essere troppo facile l'accesso al business


Il business della sicurezza antincendio risponde perfettamente a queste leggi, infatti si basa su una chiara domanda di mercato, la manutenzione antincendio infatti è obbligatoria per legge non è una moda del momento, ha delle periodicità' ben precise nel tempo per essere eseguita e quindi è possibile stipulare un contratto di manutenzione che si rinnova per anni.


Nel tempo dovranno essere fatti dei lavori di adeguamento e di manutenzione straordinaria, quindi è possibile monetizzare diverse volte lo stesso cliente.


Il business è complesso, infatti aprire una azienda di manutenzione antincendio non è esattamente come aprire un negozio di sigarette elettroniche.


Le complessità sono molte basta pensare al complesso normativo, alle competenze tecniche da acquisire per non parlare del marketing.


Il franchising antincendio come opportunità di aprire il tuo business


Parliamo quindi adesso di come è possibile attraverso una formula win-win, aprire una attività in questo settore con la formula del franchising rischiando il meno possibile.


"Secondo i dati di Assofranchising, il 2020 del settore si è chiuso con un giro d’affari di 27 miliardi di euro, in aumento del 3,5% rispetto al 2019, che si confronta con il -8,9% messo a segno dal Pil italiano. Tendenza mondiale La tendenza non è solo italiana, con diverse analisi internazionali che legano la crescita del settore all’avanzare della generazione Yolo (“you only live once” ovvero “si vive una vita sola”), giovani che, complici le incertezze accresciute dal Covid, decidono di abbandonare il lavoro che non li soddisfa e provano a inseguire le proprie passioni.


Il franchising è una via meno costosa rispetto all’avvio in solitaria di un nuovo business: basato su un accordo tra un produttore o distributore proprietario di un marchio (franchisor) e un rivenditore indipendente che decide di aprire un negozio legato a quel brand (franchisee), consente a quest’ultimo di commercializzare i prodotti o i servizi della casa madre, utilizzandone il marchio e ricevendo consulenza sia in fase di apertura, che durante l’attività.

In cambio deve versare al franchisor una fee d’ingresso e delle royalty solitamente calcolate come percentuale del fatturato o dei profitti generati. In questo modo il franchisee può limitare i costi di avvio e svolgimento dell’attività, cosi come il rischio d’impresa nel momento in cui si affida a un brand già noto, e solitamente può contare anche su un accesso più semplice al credito. In cambio dovrà accettare di condividere i risultati della propria attività con la casa madre e delle limitazioni nelle scelte gestionali. Secondo uno studio del Centro studi retail di Confimprese, che questo giornale ha potuto visionare in anteprima, il 2022 si annuncia molto positivo per il settore. Le nuove aperture sono attese in crescita del 15% rispetto all’anno che sta per finire, con la ristorazione a fare da traino (+20%), seguita da abbigliamento/accessori (+17%) e altro retail (+13%). Tendenze che Mario Maiocchi, consigliere delegato Confimprese, vede in parte influenzate dalla congiuntura che stiamo attraversando: «Nonostante l’impatto negativo generato dal perdurare della crisi pandemica, il franchising beneficia della diffusa voglia di imprenditorialità che non è mai venuta meno nel nostro Paese e, al contempo, della rete di protezione assicurata dalla casa madre che ha già sviluppato e testato il prodotto, costruendo un brand solido e affidabile». In sostanza, chi si lancia su questa strada accetta il rischio imprenditoriale, ma con le spalle parzialmente protette. "

repubblica.it


Oggi la formula del franchising, applicata alla manutenzione antincendio è una ottima possibilità di mettersi in proprio oppure un ottimo modo per espandere il proprio business.


Infatti chi si associa, potrà beneficiare del know-how aziendale di oltre trent'anni, necessario a prosperare nel mondo della manutenzione antincendio e creare un business solido che cresce nel tempo, mantenendo nello stesso tempo la tua identità imprenditoriale e il controllo sui tuoi soldi.


Le zone non sono infinite però, contattaci adesso per una consulenza gratuita e senza impegno per verificare la tua idoneità all'affiliazione e opzionare la zona più vicina a te.











30 visualizzazioni0 commenti
bottom of page